Il metodo

Il metodo è uno degli elementi che caratterizza il nostro progetto industriale. Ogni nuovo servizio passa attraverso un’accurata valutazione del contesto di luogo e di tempo, della fattibilità, del valore intrinseco e estrinseco del bene da proteggere e della sostenibilità economica in funzione di costi e benefici.

Quando le condizioni lo consentono o lo richiedono per  dimensione, importanza e valore del sito, la nostra linea d’azione  supera la connotazione classica di  “sicurezza”  intesa come  presidio materiale e tecnologico degli spazi e delle cose, e assume la forma della  security  o sicurezza avanzata,  proiettata verso una visione globale dell’intero sistema di protezione, ricorrendo alle più moderne tecniche di difesa e sviluppando progetti, piani d’intervento e mantenimento che superano i confini fisici delle aree interessate. 

Un processo operativo di osservazione, analisi e intelligence, indispensabile per monitorare l’efficienza e l’efficacia del sistema di difesa, considerando gli scenari ambientali e le circostanze concomitanti che gravitano direttamente e indirettamente sulla sicurezza, l’evoluzione dei sistemi tecnologi, i mutamenti sociali ed economici che possono influire sul valore delle risorse e l’adeguamento delle dinamiche criminali, attente a sfruttare le vulnerabilità che ogni innovazione porta in sé. 

Un programma d’intervento, elaborato e condiviso con la parte per la ricerca dei “rischi diversi”, slegati dalle linee portanti della produzione o del business aziendale.  

Un protocollo in cui vengono analizzati e focalizzati i punti cardine del sistema di protezione generale, le strategie aziendali di sicurezza e i settori esposti o vulnerabili. 

In altre parole ci piace ridisegnare l’attività di difesa e protezione delle risorse e dei beni e ottimizzazione dei costi, individuando i punti cardine specifici di ogni settore.

Un programma che si fonda su una precisa gerarchia di attività:

  • Analisi dei rischi
  • Studio della sicurezza organizzativa
  • Valutazione della sicurezza fisica passiva

 

  • Valutazione della sicurezza attiva e tecnologica
  • Interventi migliorativi
  • Gestione delle attività
Il metodo-0
Il metodo-1
Il metodo-2

PROCEDURE

L’attività di vigilanza e custodia che ci è stata conferita dall’Autorità attraverso una documentata autorizzazione che tiene conto della capacità tecnico-operativa, delle dimensioni e dell’ambito territoriale, viene declinata in molteplici tipologie di servizio, ognuna delle quali assume una precisa denominazione. Ogni tipologia di servizio, a sua volta, è regolata da procedure cogenti e intragestionali, tese a garantire l’efficacia di risultato, la sicurezza degli operatori, l’efficienza dei sistemi tecnologici e organizzativi e, di conseguenza, la tracciabilità di tutte le attività svolte dal gruppo.  Nascono così, al nostro interno, le procedure di sistema – POGA (Procedure Operative Gestione Allarmi) – fulcro di ogni azione o intervento operativo, incardinate nel sistema di “gestione certificata della qualità”. 

Tali “procedure di sistema”, conformi al dettato normativo, in fase di erogazione dei servizi vengono incrociate con le “procedure del cliente”, nate da esigenze di sicurezza privata ma ricondotte in fase di accettazione e verifica in un alveo di “conformità” normativa, Viene pertanto a generarsi un processo gestionale che trasforma ogni singola azione in un’elaborazione personalizzata d’intervento nella quale i principali attori sono gli operatori delle centrali operative, le Guardie Particolari Giurate sul campo e il complesso di sistemi informativi, gestione allarmi, reti, vettori di comunicazione, dispositivi periferici, che nell’insieme consentono di erogare una prestazione di servizio di qualità elevata. 

La nostra struttura è articolata in più settori, resi armonici attraverso l’azione di una sola regia:

  • La Divisione Operativa coordina tutti i fattori che interagiscono nel processo di erogazione dei servizi di sorveglianza, di vigilanza e custodia, semplificando, organizzando e ottimizzando l’interazione tra domanda di prestazione da un lato e risorse tecniche, strumentali, umane, regolamentari dall’altra.
  • La Divisione Centrali Operative, centro nevralgico di tutto il sistema, dislocate una a Brescia e l’altra a L’Aquila. Strategicamente posizionate a 600 chilometri di distanza per garantire, in caso di gravi incidenti o calamità naturali, continuità di collegamento e erogazione del servizio grazie a un collaudato sistema di “backup caldo” e Disaster Recovery.
  • La Divisione Service, programma e svolge direttamente, ove possibile, tutti i servizi diversi dal presidio armato.

  • La Divisione Intermediazione di Affari, ha il compito di sviluppare, pianificare e organizzare localmente e a livello nazionale i collegamenti e i servizi, armati e disarmati, richiesti da clienti che hanno più sedi distribuite in tutta la penisola. Ricerca e valuta imprese partner con cui stipulare patti di collaborazione per l’esecuzione dei servizi.
  • La Divisione Assicurazione, agisce sinergicamente per fornire il proprio contributo a ulteriore garanzia dei rischi a cui sono esposti i clienti.